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Uscita didattica premio

Il premio della prova educativa di merito, per le classi che vinceranno il concorso svolgendo al meglio le attività previste dal progetto, consiste in un’uscita didattica di un’intera giornata, alla fine dell’anno scolastico, al “Mulino di Bellinzago Novarese”, nel Parco nazionale del Ticino e Lago Maggiore. Le date indicative previste per le uscite didattiche sono martedì 19 e giovedì 21 maggio 2020.


Grazie alla bellezza del luogo e all’esplicita contestualizzazione dell’edificio rispetto alle tematiche del progetto, i ragazzi potranno, accompagnati dagli educatori del progetto, svolgere attività didattiche, mettersi alla prova in un momento conclusivo di creatività e passare una piacevole giornata in un ambiente naturale.


Il premio comprende l’organizzazione e la copertura economica del trasporto (tramite bus privato fornito direttamente dal progetto) dalla scuola al Mulino (e ritorno) e l’accesso alla struttura con relativa attività didattica. Il pasto (pranzo al sacco/panini) è a carico dei partecipanti.

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Il Mulino Vecchio di Bellinzago è uno dei tanti mulini ad acqua che sono stati costruiti nella valle del Ticino; oggi è l’unico funzionante e in buono stato di conservazione. Con il contributo della Regione Piemonte il Mulino è diventato un Centro regionale di Educazione Ambientale.

Il Mulino ospita un’esposizione permanente comprendente documentazione storica e oggetti legati all’attività agricola e molitoria, che occupa il primo piano dell’edificio, allestita per illustrare gli aspetti del territorio legati all’utilizzo dei mulini ad acqua, che rappresentano delle entità produttive essenziali per l’economia agricola della valle del Ticino.

La sala delle macine, dove sono conservati impianti e macchinari del Mulino, è la parte più significativa dell’intero complesso: ci si può immergere nell’atmosfera del vecchio edificio, dimenticando il tempo trascorso. Insieme alle tre ruote idrauliche esterne in ferro l’attrezzatura per la macinazione delle granaglie è tuttora funzionante e in buono stato di conservazione ed è possibile, grazie all’acqua della Roggia Molinara, azionare la ruota che attraverso una serie di ingranaggi trasmette il movimento alle grandi macine di pietra che producono la farina.

 

Accanto alla sala macine si trovano la cucina e il forno per cuocere il pane, utilizzato dall’ultimo mugnaio Ambrosetti fino a pochi decenni or sono. Al piano terra è stata ricavata, nella vecchia stalla, una sala attrezzata per laboratori didattici, per esposizioni temporanee o per la visione di audiovisivi per integrare le visite guidate.

Dalla primavera all’autunno il Mulino Vecchio è sede di numerosi eventi e manifestazioni culturali ed è meta di scolaresche che vi si recano per le attività di educazione ambientale. Lo spazio esterno consente al visitatore sosta e ristoro grazie alla presenza di una piccola area con panche e tavoli ed ai servizi igienici accessibili anche ai disabili. Due parcheggi e una seconda area attrezzata si trovano a breve distanza. La struttura è completata da un percorso guidato che offre la possibilità di osservare alcuni fra gli ambienti naturali più tipici del Parco.