Un progetto di
In collaborazione con
Con il contributo di
logo-igs.png
Con il patrocinio di
P_LO.png

Questo sito e tutti i materiali del progetto usano la Font ad Alta Leggibilità biancoenero® di biancoenero edizioni srl, disegnata da Umberto Mischi. Disponibile gratuitamente per chi ne fa un uso non commerciale. www.biancoeneroedizioni.com

Quest’opera è pubblicata sotto la licenza Creative Commons

CC BY-NC-ND 3.0 IT

Cc_by-nc-nd_euro_icon.png

ENERGIA ● 3 - Energia ieri, oggi e domani

Energia - Energia ieri, oggi e domani - Unknown Artist
00:00 / 00:00

Se fai una veloce ricerca di come nella storia siano state sfruttate le risorse energetiche, scoprirai che le fonti rinnovabili hanno garantito all’uomo le prime comodità.

Che cosa è cambiato 

Inizialmente il calore del Sole ha rappresentato la prima fonte di energia termica capace di rendere l’ambiente meno inospitale. Poi la combustione di legna, rami e foglie ha consentito all’uomo primitivo di gestire i fuochi domestici utili per scaldare, illuminare e indispensabili per la cottura dei cibi. Avvicinandosi sempre di più alla storia recente, l’avvento della tecnologia ha consentito all’uomo moderno di inventare sistemi più sofisticati, che sfruttavano il movimento di aria e acqua utilizzando la loro energia.

Per esempio, a partire dal 600 a.C. i mulini a vento e i mulini ad acqua hanno permesso di trasformare l’energia cinetica in energia meccanica utile per macinare il grano o per pompare acqua e irrigare i campi coltivati.

I combustibili fossili a scopo energetico furono introdotti solo a partire dal 1300 d.C. circa. Il carbone è stato il primo a essere impiegato per produrre energia termica e poi usato, dopo la metà del 1700, per mettere in moto le macchine a vapore, appena inventate. Raggiunse la massima diffusione durante la rivoluzione industriale.

 

Il petrolio, già impiegato dagli Egizi nella mummificazione, divenne fonte energetica vera e propria solo dal 1709, quando in Inghilterra, a seguito del boom economico, sostituì legna e carbone, che cominciavano a scarseggiare.

Da qui la storia subì un’accelerazione e l’uomo iniziò a utilizzare al massimo petrolio e derivati, a scoprire nuove risorse, come il gas naturale e, dal 1800, a sviluppare l’energia idroelettrica. In piena rivoluzione industriale la richiesta di combustibili fossili fu elevatissima in tutti i campi.

A inizio '900 si iniziò a sfruttare l’energia geotermica e quella eolica, ma è solo negli ultimi vent’anni del XX secolo che le fonti rinnovabili sono ritornate a suscitare grande interesse.

Come hai imparato, l’uso dei combustibili fossili ha immesso fino ad oggi grandi quantità di inquinanti in atmosfera, alterando il clima degli ambienti e la qualità dell’aria che respiriamo. Per il futuro è necessario rallentare questo andamento e valorizzare le potenzialità applicative delle fonti naturali rinnovabili. Grazie alla ricerca e all’innovazione tecnologica, oggi è possibile. Le fonti rinnovabili possono rappresentare la soluzione ai problemi energetici mondiali e divenire le uniche risorse per una produzione di energia completamente pulita.

Quanta e quale energia si consuma oggi 

La popolazione mondiale è in continuo aumento e lo sviluppo industriale e tecnologico della nostra società richiede una sempre maggior quantità di energia.

 

La maggior parte dell’energia utilizzata nel mondo deriva dall’uso di combustibili fossili. La corrente elettrica, che viene utilizzata in Italia, e che anche tu dunque usi in casa, viene prodotta prevalentemente in centrali termoelettriche alimentate a carbone, gas naturale o petrolio.

Sono soprattutto petrolio e carbone che ancora vedono molti impieghi nei processi produttivi e queste risorse, come sai, sono destinate ad esaurirsi.

In Italia, il consumo è talmente elevato che la quantità di energia prodotta sul territorio nazionale non è sufficiente a coprire la richiesta. E quindi? Quindi siamo costretti a comprare l’energia da altri Stati. Non solo l’energia, ma anche i combustibili fossili, che ancora alimentano la maggior parte delle centrali, devono essere acquistati da Paesi esteri. Queste pratiche commerciali costano e aumentano ulteriormente l’inquinamento dovuto al trasporto delle fonti.

Promuovere l’utilizzo delle fonti rinnovabili, affiancandole alle tecnologie produttive più tradizionali, è certamente la strada verso un futuro energetico migliore.

Risparmiare in famiglia  

I consumi energetici in una famiglia non sono solo quelli legati all’uso di elettrodomestici, all’illuminazione diffusa o al riscaldamento dell’appartamento; vanno considerati anche i consumi energetici legati al trasporto di cui abbiamo parlato all’inizio del nostro capitolo: spostarsi con mezzi a motore prevede l’impiego di un’enorme quantità di energia. Date le ridotte disponibilità dei combustibili fossili e il critico aumento dell’inquinamento dell’atmosfera, come possiamo risparmiare energia e proteggere l’ambiente?

La tecnologia di oggi ha reso possibile fabbricare elettrodomestici dal miglior rendimento energetico: per esempio si può scegliere un nuovo ferro da stiro di “classe energetica più alta”, risparmiando in bolletta e rispettando di più l’ambiente.

Serve dare il proprio contributo per promuovere una cultura che eviti lo spreco e che privilegi l’uso di energie rinnovabili. Lo Stato italiano aiuta le famiglie che ristrutturano casa migliorandone l’isolamento termico o scegliendo di installare sul tetto pannelli solari o fotovoltaici.

Anche la scelta di acquistare un’auto elettrica o a combustibili alternativi può mettere in evidenza una famiglia attenta ai problemi energetici e ambientali del mondo intero.

Che cosa puoi fare tu? 

Certamente le energie rinnovabili sono una risorsa da implementare e in futuro si potranno generare molte altre energie pulite, nel frattempo però la fame di energia continua; cosa puoi fare tu, nel tuo piccolo, per ridurre i consumi?

  • Quando puoi, muoviti a piedi, in bicicletta o in monopattino: eviterai l’uso dei combustibili che alimentano i mezzi di trasporto tradizionali;

  • Non dimenticare le luci accese nelle stanze e accendile solo se davvero è necessario;

  • Non lasciare il computer costantemente acceso: il salvaschermo automatico non ti protegge da consumi inaspettati;

  • Non alzare la temperatura dell’impianto di riscaldamento al primo brivido di freddo, piuttosto indossa un maglione in più e chiedi agli adulti di reimpostare gli orari di accensione e spegnimento della caldaia in base alle esigenze di casa;

  • Cerca di riutilizzare le buste di plastica e, se possibile, di usare borse riciclabili di tela: come sai, la plastica è un derivato del petrolio;

  • Scegli le energie rinnovabili per i tuoi piccoli accessori elettrici: in commercio ne trovi molti a costi contenuti come, per esempio, il caricabatteria del cellulare che accumula energia dal Sole e la trasforma in corrente;

Anche i tuoi genitori possono scegliere le energie rinnovabili per risparmiare e fare la scelta giusta! Ora puoi consigliarli anche tu proponendo l’installazione di mini apparecchiature o mini centraline eoliche/solari, che garantiscono energia pulita a basso costo e zero impatto.